Hector

 
 

THE REGIONAL HEALTH CARE

INFORMATION NETWORK

DG XIII / C-4
Telematics Applications for Health

 

Cordination and Continuity
in Primary Healt Care

 
 

Progetto Europeo "Co.Co" (Co-ordination and Continuity of Care)

Il progetto si rivolge all’area della cura primaria all’interno del settore Sanita’.

Lo scopo generale del progetto e’ quello di sviluppare e integrare strumenti che assicurino una migliore coordinazione tra i diversi enti e agenzie che si occupano di diagnosi e cura, favorendo in definitiva una migliore continuita’ del processo curativo.

Il progetto trae le sue origini dall’analisi dei risultati ottenuti dall’azione concertata sulla Primary Care finanziato dalla Comunita’ Europea e che ha visto coinvolti i rappresentanti di associazioni di medicina di base di diversi stati Europei. Tra i risultati emersi dallo studio vi e’ l’evidenza della necessita’ di sviluppare strumenti di connessione per un piu’ efficace scambio delle informazioni tra i diversi attori coinvolti nel processo di cura del paziente.

In particolare sono stati evidenziati i flussi informativi che vedono il medico di base quale elemento centrale ed unificante: verso la farmacia, verso i laboratori di analisi, verso i dipartimenti di diagnostic imaging e verso i centri di Community Care.

Uno degli stati Europei che maggiormente ha fornito materiale e che successivamente ha recepito le indicazioni provenienti dall’azione concertata e’ la Danimarca. La Contea di Funen (circa 500.000 abitanti, autonomia e competenze in campo sanitario paragonabile a quella di una Regione italiana) ha sviluppato uno specifico progetto di implementazione delle connessioni telematiche necessarie ad aumentare l’efficacia e l’efficenza dello scambio di informazioni, nei diversi flussi informativi prcedentemente identificati.

L’approccio seguito dalle autorita’ danesi e’ estremamente interessante: nel progetto alle autorita’ pubbliche viene riservato il compito di definire il contenuto dei messaggi che devono essere scambiati e di guidare il processo di sviluppo di protocolli di comunicazione standard e, infine, di certificare la rispondenza di nuovi prodotti (o di aggiornamenti di prodotti esistenti) agli standard di comunicazione definiti.

Il risultato del progetto pilota danese e’ stata lo sviluppo di tutta una serie di moduli aggiuntivi, sviluppati dalle Aziende del settore, da integrarsi su prodotti gia’ diffusi sul mercato e che permettono l’interfacciamento del prodotto (p.e. prodotti di gestione di cartelle clniche per il medico di base) mediante trasformazione dei dati nel formato standard prestabilito.

L’approccio seguito dal progetto presenta i seguenti vantaggi:

l’autorita’ pubblica si trova a giocare un ruolo di indirizzo che le e’ proprio, senza un impegno in prima linea nella selezione di una specifica piattaforma tecnologica o applicazione
lo stesso vale per gli eventuali risultati del progetto: l’autorita’ regionale si trova a "possedere" linee guida e standards, ma non specifici prodotti
l’adozione di tali standard garantisce le Aziende del settore circa lo sviluppo del mercato, rendendo remunerativo l’investimento per lo sviluppo di nuove applicazioni, aumentando l’offerta globale e favorendo l’inserimento di nuovi operatori e competitori.
dal punto di vista tecnologico, la soluzione e’ estremamente aperta e flessibile, garantendosi un futuro anche a fronte di drammatici cambiamenti nel panorama delle tecnologie disponibili, in quanto si orienta alla definizione del contenuto dei messaggi e ai protocolli di comunicazione possibili, disaccoppiando questo livello da quello sottostante delle possibili connessioni.

Il progetto Co.Co. prevede lo sviluppo su scala europea di quanto sviluppato a livello locale, per un aumento qualitativo e quantitativo dei servizi di sponibili su questa rete telematica per il medico di base, basandosi sulle seguenti fasi:

  1. creazione di una rete europea di autorita’ sanitarie regionali in grado di guidare il lavoro di partners tecnologici e industriali
  2. creazione di poli nazionali comprendenti le autorita’ regionali, industrie fornitrici di piattaforme e tecnologia, integratori di sistema, enti di ricerca, etc. in grado di sviluppare una specifica rea di interesse a livello nazionale
  3. creazione di un consorzio internazionale per la partecipazione ad uno specifico progetto di ricerca nell’ambito del 4 Programma Quadro della Unione Europea.

In termini quantitativi il progetto prevede il coinvolgimento di almeno 6 autorita’ sanitarie regionali, 40 ospedali, 300 medici di base, 25 laboratori e 4 reparti di radiologia.

The CoCo partners:

Participants in the CoCo regions include more than 30 hospitals, 20 health care centres and 12 universities together with 7 national tele-operators and more than 50 national software suppliers.